Il bisogno di essere ascoltati: perchè non possiamo ignorarlo

A volte ci troviamo a desiderare disperatamente una cosa semplice e allo stesso tempo complessa: il bisogno di essere ascoltati. Non è solo una questione di parole scambiate ma di comprensione, di condivisione di emozioni che spesso sembrano troppo pesanti da portare da soli. La società in cui viviamo ci spinge costantemente a esprimere noi stessi tramite i social, le conversazioni, le nostre scelte di vita ma c’è una differenza enorme tra l’esprimersi e il sentirsi realmente ascoltati, compresi, visti. Troppo spesso ci ritroviamo a parlare con persone che, pur ascoltando, non riescono a connettersi con ciò che sentiamo davvero e così nasce un senso di solitudine profonda. La solitudine non riguarda solo l’essere fisicamente soli. Spesso ci si sente più soli in mezzo a una folla, circondati da conoscenti, colleghi o addirittura amici. È quella distanza emotiva che fa più male, quando hai la sensazione che nessuno possa davvero capire quello che stai attraversando. Questa solitudine emotiva può diventare opprimente, facendoci sentire isolati anche nelle situazioni più familiari. E in quel silenzio interiore emergono altre domande: “Qualcuno si accorge di me? Il mio dolore è visibile? Le mie parole hanno davvero un impatto?”

 Il bisogno di approvazione

Prima di essere ascoltati, impariamo ad ascoltarci

 Il bisogno di essere ascoltati rimane uno dei legami più autentici che possiamo creare con gli altri e con noi stessi. Durante questo percorso però, c’è un passaggio fondamentale che spesso dimentichiamo: prima di essere ascoltati dagli altri, dobbiamo imparare ad ascoltare noi stessi. Siamo i primi ad ignorare le nostre emozioni, a soffocare le nostre esigenze a non dare valore alle nostre intuizioni.

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